Siamo dispiaciuti?
CyberGhost può essere utilizzato in modo abusivo per attività illegali?
Si possono commettere crime con il coltello? Certo. Per questo dobbiamo rinunciare a tagliare il pane? Sicuramente no. Nonostante, CyberGhost VPN, come tutti gli altri servizi simili, è accusato frequentemente che sostiene le attività criminali. Assolutamente falso, motivo per cui cogliamo l'occasione per sottolineare per tutti i seguenti aspetti:
CyberGhost VPN è un servizio che ha un solo scopo: l'aumento del grado di sicurezza, liberatà ed individualità dell'internet - e questo nella stessa misura per tutti gli utenti. Per le persone private, giornalisti ed attivisti politici, ma anche per quelli che sostengono frequentemente l'adozione delle restrizioni legate dell'internet: le aziende (in principale quelle dal settore della creazione), le autorità statali, l'esercito, i servizi segreti ed i dignitari politici. Finalmente, tutti hanno da guadagnare in seguito al soprappiù di sicurezza, sfera privata e libertà, possibilmente grazie ad un'anonimità più alta sull'internet. Mentre che, tramite il CyberGhost VPN, i cittadini prendono il controllo per il garantire del rispetto dei diritti dell'uomo spettati, questo servizio offre ad altri la possibilità di adempirsi le attribuzioni in modo adeguato, visto che, senza dubbio, le possibilità d'anonimizzazione sono valorizzate anche dalle autorità che si occupano con i procedimenti penali, dai servizi segreti e dall'esercito, all'attuazione delle verifiche. Però, la sicurezza dei dati, la sfera privata illimitata e la libertà d'accesso a tutti gli elementi di contenuto dell'internet non devono essere riservate ad alcuni gruppi selezionati. Siamo convinti che la sicurezza, la libertà e la sfera privata di tutti gli utenti d'internet sono basate sull'anonimità e, adeguatamente, una restrizione delle possibilità anonime d'accesso alla rete conduce anche alla limitazione della sfera privata, della libertà e sicurezza.
Il fatto che CyberGhost VPN può essere valorizzato teoreticamente anche da organizzazioni criminali non deve costituire un motivo per la discriminazione del servizio. I fatti sono commessi dagli uomini e non dagli strumenti utilizzati in tal scopo - i delinquenti avendo senza dubbio possibilità molto più estese per nascondersi l'identità che i cittadini che rispettano la legge. Per nascondersi indietro ad una falsa identità, i delinquenti rubano telefoni cellulari, falsificano documenti, utilizzano abusivamente le connessioni wireless all'internet e, tramite programmi caricati in modo fraudolente, prendono il controllo completo di alcuni computer, con l'aiuto dei quali svolgono ulteriormente le loro attività. Di conseguenza, le persone con intenzioni fraudolenti possono navigare anonimo, in ogni momento, sull'internet: i grandi ed i piccoli delinquenti, ma anche i governi repressivi. Se dispongono di sufficiente know-how, tempo e soldi, neppure hanno bisogno di un servizio come CyberGhost VPN.
Da altra parte, le persone abituate che rispettano la legge dispongono di mezzi molto più ristretti. La stessa situazione è valida nel caso dei militanti per i diritti civili, whistleblower, degli attivisti per i diritti politici dagli stati e regioni oppressi, degli ecologisti, giornalisti, dei sostenitori dei diritti dell'uomo e di altre persone che si implicano per la propria persona e per i loro simili e che promuovono gli interessi di alcuni gruppi numerosi di uomini. Per queste persone abbiamo creato il CyberGhost VPN, per offrirli , senza restrizioni e rischi, la possibilità di esercitarsi il diritto alla libertà, alla sfera privata ed a una sicurezza migliorata su internet, per fruire di una protezione migliore contro i delinquenti, per implicarsi senza rischiare la propria persona nel dominio politico e per offrirgli la la libertà di movimento nel campo sociale.
Inoltre, questo servizio offre ai servizi segreti ed all'esercito la possibilità di pianificare e mettere in pratica, in modo anonimo, strategie, assicurando anche alle autorità d'investigazione della polizia la libertà di agire sotto copertura e di svolgere un'attività efficiente d'inseguimento penale dei delinquenti.
Esistono cifre relative all'uso abusivo della rete CyberGhost?
Abbiamo una statistica relativa alle domande inviateci fino ora dalle autorità d'inchiesta, dalle persone individuali ed organizzazioni. Se consideriamo questa cifra un modello per il volume dell'uso abusivo, dobbiamo affermare che l'uso illegale del servizio è molti ristretto. Cosi, nell'anno 2008 abbiamo ricevuto solo 32 domande per l'investigazione di persone sospette di aver commesso reati, nel 2009 abbiamo ricevuto 177 domande, e l'anno scorso (2010) 99, menzionando in tale contesto che il numero degli utenti è aumentato quasi quattro volte, da 160.000 nell'anno 2008 a circa 600.000 nell'anno 2010. Attualmente, CyberGhost VPN dispone di oltre 900.000 titolari di conto, con un numero ancora ridotto di reati denunciati. è chiaro che una percentuale molto bassa dei nostri utenti commette fatti penali sull'internet.
La conclusione è la stessa anche se, invece del numero di domande ricevute, esaminiamo come modello la gravità dei reati concernenti l'uso abusivo del servizio. La maggior parte delle domande si riferiscono a reati minori, per esempio frodi nel campo delle merci, un numero bassissimo di domande avendo come oggetto forme gravi di criminalità, senza trovare sinora fatti di terrorismo.
Ho un dubbio nei riguardi di un utente del vostro servizio. Posso chiedere la verifica dello stesso?
No. Siamo semplici prestatori di servizi. Non siamo all'infuori del sistema legale e non possiamo ignorare la legislazione applicabile. Se non esiste nessuna domanda di comunicazione dati da parte di un tribunale, un tale azione costituirebbe una violazione delle previste legali.
Nemmeno in caso di una domanda inoltrata dal tribunale non esiste la possibilità di identificare un utente della nostra rete. Gli stessi meccanismi che offrono protezione ai cittadini rispettabili, ai giornalisti e ad altre persone contro lo spionaggio di dati e contro fatti più gravi fanno impossibile l'individuazione o l'inseguimento degli utenti sospettati di aver commesso reati, ciò che succede tuttavia tramite le connessioni anonimizzate di noi da altre reti.
Esiste solo la possibilità teorica di un'intercettazione in base ad un mandato concesso del tribunale, per registrare la futura navigazione effettuata da un certo conto (per esempio per la sorveglianza delle attività di una cellula terrorista). Questo tipo d'operazioni necessita, in aggiunta alla domanda inoltrata del tribunale in tal senso, la comunicazione di un IP di connessione o dei dati di collegamento da parte delle autorità competenti d'investigazione. Praticamente, questa ipotesi teorica è quasi insignificante, non essendo utilizzata da noi fino ora.