FAQ e problemi noti
- Cosa rappresenta il mio indirizzo IP?
- Quali sono i pericoli che implica il mio indirizzo IP?
- Quali sono i vantaggi offerti della navigazione anonima?
- Come possono essere utilizzate a mio svantaggio i miei dati privati?
- Come protegge l’anonimità la mia sfera privata?
- Come si garantisce l’anonimità e un grado più alto di libertà?
- Cosa rappresenta DNS-Poisoning?
- Un Firewall ed un programma antivirus non sono sufficienti per proteggere la mia sfera privata?
- Sono esonerato di tutte le misure di sicurezza quando navigo con il CyberGhost?
- Cosa significa ‚VPN‘ e ‚Proxy‘?
- Nascondimento o protezione?
- Come contribuisce CyberGhost al miglioramento della mia sicurezza?
- Quale è la forza con quale sono codificati i miei dati?
- Dove e quando devo utilizzare CyberGhost VPN?
- Chi utilizza i nostri servizi?
- Una persona dall’estero può scoprire il mio indirizzo IP reale?
- Il mio ISP blocca la vostra pagina d’internet. Posso navigare tuttavia anonimo?
- Non posso appellare semplicemente ad un servizio Proxy dell’ internet ?
- Posso solo navigare in modo anonima o posso utilizzare anche altri programmi internet?
- CyberGhost può evitare un bloccaggio allo Skype ed altri servizi VoIP?
- Posso sostituire il mio fornitore d’internet con CyberGhost VPN?
- Cosa succede con i dati che lascio nel CyberGhost?
- Quali sono i server disponibili ai diversi utenti?
- Quanto veloci sono i vostri server?
- Quale è la differenza in confronto a un Web-Proxy pubblico?
- Perché dovrei scegliere il CyberGhost VPN come soluzione software per la mia anonimizzazione ?
- Perché dovrei avere fiducia in CyberGhost VPN?
- Chi si trova indietro al CyberGhost VPN?
- Come vi posso contattare?
- Quali sono i sistemi operativi compatibili?
- Esistono requisiti minimi di sistema di quali dovete tener conto?
- Come si fa l’installazione?
- Devo mettere a disposizione porti e di fare altre impostazioni?
- Posso utilizzare il servizio anche con altre piattaforme o attrezzature, per esempio PS3 e Xbox 360?
- Non potete collegarvi al servizio?
- Perché posso utilizzare un Account gratuito solo con un computer?
- Posso condividere il mio Account con un amico?
- In principio sono tenuto, in qualità di cliente Premium, di utilizzare la mia tariffa?
- I dati personali del mio conto CyberGhost sono comunicati ai terzi?
- Problema del Firewall Windows XP: Hotfix offre assistenza
- Firewall e la scheda virtuale di rete: le nuovi impostazioni producono bloccaggi
- Servizio Windows ‚DHCP-Client‘: la disattivazione della concessione d’indirizzi non permette il funzionamento del CyberGhost
- Servizio Windows ‚Server‘‘: la disattivazione non permette l’inizializzazione del CyberGhost
- Per gli appassionati della rete: il rimedio dei problemi con cFOS ed altri strumenti di rete
- Software UMTS con effetti strani
- Data Execution Prevention blocca il CyberGhost VPN
- La scheda di rete è attivata?
- Ho aperto una pagina web cu CyberGhost VPN attivato, e dopo qualche giorno ho aperto di nuovo la stessa pagina. Benché ambedue le operazioni sono state effettuate anonimo, il sito sapeva che la avevo già aperto.
- CyberGhost VPN può essere evitato direttamente sul mio computer?
- Quanto sono sicuri i miei file depositati in Onlinestorage?
- Mi posso proteggere cosi e/o in modo supplementare?
- Con il pulsante destro del mouse, scegliere l’opzione ‚CyberGhost VPN Netzwerkverbindung‘ („connessione di rete CyberGhost VPN”) nell’interfaccia d’amministrazione delle connessioni di rete del vostro sistema operativo Windows.
- selezionate “opzioni”.
- Disattivate tutte le biffe, salvo il ‚protocollo d’internet (TCP/IP)‘, rispettivamente nel Windows Vista ‚protocollo d’internet versione 4 (TCP/IPv4)‘.
Perchè navigare anonimamente sull’internet?
Cosa rappresenta CyberGhost VPN?
Istallazione
Account
Cosa si deve fare se il CyberGhost non si può connettere?
Altre informazioni
Cosa rappresenta il mio indirizzo IP?
Un indirizzo IP rappresenta una successione unica di cifre che ottenete nel momento della connessione all’internet o, meglio detto: che ottiene la tua connessione all’internet. Tale indirizzo IP è mantenuto fino alla vostra sconnessione dall’internet, operazione effettuata almeno una volta al giorno dal vostro provider. Secondo questa sconnessione ottenete frequentemente un nuovo indirizzo IP, situazione che non rappresenta però una regola per ogni provider. Nel caso di alcuni ISP, l’indirizzo distribuito è associato alla vostra connessione per più mesi essendo in tal modo assimilato ad un indirizzo fisso.
Esistono anche utenti dell’internet che dispongono d’indirizzi fissi per garantire la possibilità della connessione permanente degli stessi dall’estero, per esempio perché gestiscono un server. Anche il nuovo standard per indirizzi IPv6 prevede indirizzi fissi per ogni utente dell’internet.
Quali sono i pericoli che implica il mio indirizzo IP?
L’indirizzo IP ha un carattere duplice, cio che significa che è contemporaneamente obbligatorio, ma si può trasformare in una maledizione. Da una parte, lo stesso permette il trasferimento delle informazioni e dei dati da voi desiderati dall’internet (pagine web, downloads, ecc.) nel vostro computer, ma, d’altra parte, identifica chiaramente la vostra connessione - e di conseguenza voi, in qualità di titolare della connessione.
Certo, non succede sempre che la persona che naviga su internet sia la stessa con il titolare della connessione (tale differenza essendo incontrata frequentemente nella pratica), ma la giurisprudenza no fa nessuna differenza a questo capitolo. In caso di compimento di un reato denunciato, con l’utilizzo della vostra connessione, oppure se si presuppone la produzione di un tale fatto (per esempio perché un bambino a scaricato illegalmente dati protetti del diritto d’autore, senza essere consapevole delle conseguenze dei suoi fatti), sarà invocata la vostra responsabilità, in qualità di titolare della connessione. Un’altra conseguenza negativa generata dagli indirizzi IP per un utente internet è rappresentata dalla possibilità di tracking dall’amministratore della pagina internet, aspetto che permette allo stesso di conoscere le attività che svolgete su altre pagine. Un esempio: avete acquistato una lavatrice da Amazon e vi meravigliate perchè Schlecker vi presenta in permanenza lavastoviglie nella sua pubblicità? Non vi meravigliate più. Questo perchè il vostro indirizzo IP ha permesso la vostra identificazione.
Come può qualcuno sapere il vostro indirizzo IP? Lo stesso è individuato semplicemente, perché lo avete su di voi, come una targhetta d’identificazione, all’attuazione di tutte le operazioni su internet. Ma come si può conoscere il vostro nome reale? Tramite la trasmissione di una domanda d’informazione al vostro provider. Lo stesso nota con precisione tutte le pagine che aprite su internet e realizza cosi un profilo esatto delle attività svolte. Se è commesso un reato presupposto o reale tramite l’uso del vostro indirizzo IP, le persone danneggiate chiedono di effettuarsi verifiche relative all’indirizzo IP implicato. In tale situazione, il provider deve solo associare l’indirizzo ed il periodo per constatare cosi la connessione corrispondente del rispettivo indirizzo IP nel rispettivo momento. La durata per quale questi dati (nome, indirizzo IP e le pagine aperte su internet) sono disponibili per la formulazione di domande d’informazioni dipende del vostro provider. Alcuni provider cancellano tempestivamente i dati, altri dopo una settimana. Esiste anche la possibilità di un cosi detto ‚Quick Freeze‘ tramite quale un provider è immediatamente contattato dagli organi d’investigazione, spettandogli ulteriormente l’obbligo di mantenere a disposizione i rispettivi dati personali, per un periodo più lungo di tempo, anche se non esiste una decisione giudiziaria in tal senso.
è necessario, in tutte le situazioni, di formulare una domanda di concessione informazioni? Non indispensabile. Visto che l’indirizzo IP è associato come una targhetta d’identificazione e che gli amministratori delle pagine internet manifestano la tendenza di raccogliere un volume più grande possibile di dati relativi ad una persona che naviga, nel caso delle multiple aperture, tirate secondo voi una vera cometa di dati - sfortunatamente gli stessi includono anche gli indirizzi mail, e se una persona non è sufficientemente attenta, le informazioni contengono anche il nome della stessa (al quale si aggiungono comunque i dati di connessione).
Quali sono i vantaggi offerti della navigazione anonima?
Ci vediamo obbligati di esprimere la seguente conclusione amara: la protezione della vostra sfera privata durante la navigazione su internet è quasi nulla ed ha come fondamento, frequentemente, il concetto ai sensi del quale (probabilmente) nessuno non è interessato di voi. Ma le cose sono cambiate da molto tempo. I computer preformanti, associati con programmi speciali, permettono di generarsi profili estesi di personalità partendo esclusivamente dai dati che trasmettiamo in modo volontario ogni giorno sull’internet (abbastanza frequentemente anche i propri indirizzi mail e la data di nascita) e che permettono l’individuazione della condotta della persona navigante nella rete: i prodotti visualizzati all’apertura di un onlineshop, le preferenze per alcuni paesi, sessi e forum, opinioni espressi, ecc. Nel caso in cui abbiamo anche un indirizzo IP, è molto semplice di associare il profilo generato con il vostro nome reale ed indirizzo.
Nel caso della navigazione anonima su internet, l’indirizzo IP attribuito dal provider è sostituito da un altro, che non puà essere associato con la vostra persona. Il vostro indirizzo reale, cioè quello che vi è ripartito dal fornitore d’internet dopo la connessione all’internet ai fini dell’identificazione resta nascosto, e le pagine aperte registrano solo l’indirizzo IP concesso da noi. (La grande eccezione è rappresentata dal vostro traffico di mail, che non è filtrato per prevenire un eventuale abuso da parte di quelli che spediscono messaggi spam. Questi ultimi appellano frequentemente a un VPN per distribuire nella rete i loro rifiuti pubblicitari non desiderati.) Se volete, potete attivare anche il ricevimento della mail, fatto che conduce anche alla filtrazione delle stesse.
Come possono essere utilizzate a mio svantaggio i miei dati privati?
Le informazioni sulle operazioni che effettuate con l’aiuto del computer, relative alle pagine aperte, ai fili scaricati, alla musica ascoltata, alle persone con quali dialogate sul chat (ed il motivo di tali pratiche) hanno valore pecuniario, rappresentando un bene nel mondo moderno - motivo per cui qualunque manifesta un interesse speciale per questi dati.
Alla navigazione su internet, la maggior parte di noi lasciamo sufficienti tracce che permettono la formulazione di conclusioni rilevanti rispetti al nostro comportamento di consumo. Non è da meravigliarsi che l’economia è interessata di tali informazioni e che lo spionaggio del comportamento di navigazione su internet degli individui si è trasformato in un affare davvero profittevole. I risultati sono venduti ulteriormente alle ditte interessate con il titolo di profili clienti.
Questi dati accumulati sono presi per esempio dai cookies, generati sul computer personale all’apertura di una pagina internet, essendo esaminati da diverse entità, come succede anche con gli indirizzi mail comunicati, la qualità di membro in diversi forum, ecc. Dopo la raccolta, l’associazione e l’attribuzione degli stessi in relazione ad una persona, sono concentrate alte quantità di dati - la maggior parte degli stessi inoffensivi. I pericoli sono più alti se i dati sono centralizzati da altre organizzazioni, per esempio i rappresentanti dell’industria musicale, che raccolgono dati sulle persone che navigano su internet e li associano con l’attuale IP per poter formulare azioni in seguito alle presupposte violazioni dei diritti d’autore contro le persone che si trovano all’indietro delle diverse azioni.
Anche lo stato è interessato dei vostri dati. „Chi non ha niente da nascondere ...” si è trasformato in tale contesto in un argomento decisivo sostenuto adesso nell’ambito della discussione il cui oggetto è l’accesso dei rappresentanti dello stato ai computer personali, evitandosi in modo deliberato di menzionarsi che, per tali pratiche, si incide sui diritti fondamentali relativi all’esistenza dell’individuo, senza che sia conosciuta, nemmeno in parte, l’intensità delle aperture in causa e l’intensità degli effetti prodotti dalle stesse.
Il fatto che i sostenitori della sorveglianza dell’internet dagli enti statali minimizzano il significato delle diverse forme della comunicazione online come nuova modalità di conversazione rappresenta uno dei componenti del dibattito - che si allontana però dalla realtà. Specialmente la giovane generazione, che è cresciuta con l’internet ed è quasi in permanenza online, considera che le forme di comunicazione offerte dal computer personale rappresenta quasi l’unica modalità di mantenere in permanenza i legami sociali nell’ambiente privato ed a grandi distanze. Una sorveglianza delle operazioni effettuate in tale contesto sarebbe uguale alla presenza permanente di un agente nella camera di giorno della rispettiva persona.
Se si fa riferimento ai nostri concittadini spinti dalla curiosità, non dobbiamo dimenticare i cari confinanti, il nostro superiore, ma né la criminalità organizzata. L’ internet conosce tutte le vostre parti, buone e cattive e non dimentica quasi niente. Indifferentemente delle pagine che aprite e delle opinioni che esprimete - le pagine web, i blog, le comunità, i forum, YouTube, Facebook, Flickr ecc. - dappertutto lasciate tracce che devono solo essere raccolte ed associate da qualcuno interessato. Ogni giorno aumenta il numero di persone che utilizza l’internet, che crea pagine proprie d’internet o blog, che apre in permanenza altri weblog e/o sono membri di una Community - e, partendo dall’idea di una presupposta protezione offerta dall’anonimità della rete, non evitano di esprimere direttamente le loro opinioni. Bruscamente diventano pubbliche le preferenze sessuali, ma anche le situazioni mediche, le tirate d’ostilità indirizzate ai superiori o fotografie meno vantaggiose. Ciascun futuro datore di lavoro è riconoscente per un volume quanto ricco possibile d’informazioni non truccate sul nuovo candidato a un posto di lavoro, motivo per cui i direttori di risorse umane adoperano da molto tempo le informazioni offerte dell’internet quando si tratta di una possibile assunzione.
Come protegge l’anonimità la mia sfera privata?
Per trovare rapidamente informazioni da Wikipedia, il vantaggio di un VPN non è concludente - salva la situazione in cui desiderate di informarvi in dettaglio rispetto a un certo argomento sensibile nel paese in cui vivete. In numerose democrazie occidentali con strutture di sorveglianza in corso d’allargamento, sono visti in tal contesto, per esempio, aspetti legati del terrorismo e, parzialmente, relativi alla pornografia, come anche reati compiuti dagli hacker per la sottrazione di dati. Possiamo solo presupporre quali sono i temi gestiti “sottomano” e quali sono abbordati poco o proprio affatto al livello della pubblica opinione (per esempio Filesharing e le frodi nel campo della gestione delle merci). Se manifestate un interesse “troppo alto” per un certo soggetto e se si può constatare, tra altri al livello dei forum, che avete certe orientamenti politici, esiste la possibilità di essere inclusi in una categoria in cui non saresti lieti di trovarvi. Attenzione: quelli che cercano potenziali “sostenitori del terrorismo” non sono interessati di sapere se siete un vegetariano convinto e se non potete far male nemmeno ad una mosca, ma diventano estremamente attenti se esprimete ad un tratto, in un modo più duro, i disaccordi per le decisioni adottate dall’attuale classe politica. Questo significa che riempite in permanenza una sola parte del conto, mentre che l’altra parte è ignorata, cosi che, nel tempo, si forma un’immagine completamente erronea sulla vostra personalità.
In altri paesi, senza tradizioni democratiche, desidererete certamente di appellare molto più spesso e in più situazioni la CyberGhost, visto che nei rispettivi stati gli standard per la definizione di un argomento indesiderato sono molto più basse.
Come si garantisce l’anonimità e un grado più alto di libertà?
Oltre le dimensioni politiche (vedi quanto su esteso) esistono anche altre situazioni che giustificano la necessità di un VPN. Numerosi fornitori d’informazioni, per esempio ‚Hulu‘ e ‚Pandora‘, ma anche le nostre pubbliche istituzioni, aprono per esempio i loro stream video ed audio solo alle persone che accedono alle rispettive pagine dalle regioni geografiche proprie e bloccano l’accesso a tutte le persone dall’estero delle stesse. Con CyberGhost VPN possono essere superate queste barriere, aspetto che può presentare importanza nel caso in cui si desidera l’accesso da un altro paese dei contenuti interni (disponibili contro costo). Anche gli acquisti effettuati dall’estero dalle piattaforme locali di vendita possono presentare difficoltà nella mancanza del CyberGhost VPN nel caso in cui le rispettive piattaforme esaminano gli ordini dal punto di vista della regione in cui si trova la persona che accede alla pagina.
In modo aggiuntivo, un VPN è utilizzato per evitare la censura. Numerosi stati, aziende e strutture pubbliche, per esempio istituti d’insegnamento, applicano filtri per bloccare l’accesso degli elementi indesiderati di contenuto o almeno per verificare prima le registrazioni, con l’eliminazione degli elementi indesiderati e la pubblicazione parziale. Un altro soggetto: User-Tracking. In tale contesto, i fornitori d’internet, per esempio le piattaforme di vendite online, utilizzano il vostro indirizzo IP per trasmettervi messaggi pubblicitari adattati ai loro requisiti specifici. Acquistate per esempio calzature da una ditta - e ricevete immediatamente un messaggio pubblicitario per soluzioni di cura per le calzature da parte di altre pagine web.
Cosa rappresenta DNS-Poisoning?
L’internet non riconosce in fatto indirizzi nel formato ‚www.nome.de‘, per esempio 'www.heisswiediehoelle.de'. Invece, i server reagiscono a gruppi numerici, per esempio '287.173.XXX.XXX' (non rappresenta un indirizzo autentico!). Certamente, tali successioni numeriche non possono essere memorizzate da nessuno correttamente, motivo per cui sono stati adottati i DNS-Server. Un tale server permette l’utilizzo “d’indirizzi corretti” e trasforma per esempio www.heisswiediehoelle.de. nella successione numerica necessaria.
Un esempio: tastate www.heisswiediehoelle.de(caldocomel’inferno) nella linea d’indirizzo del vostro browser. Il vostro computer contatta di conseguenza il server DNS del fornitore internet, che trasferisce il testo dell’indirizzo in un codice numerico. Se vivete in un paese in cui Hölle (l’inferno) è ignorato o in cui esiste la credenza che nell’inferno è molto freddo, il server DNS vi ritrasmette un indirizzo invalido (ciò che significa avvelenata, il termine inglese per poison, veleno), che vi porta finalmente nel vuoto virtuale.
In modo alternato esiste anche la possibilità di bloccaggio diretto dell’indirizzo o che lo stesso sia permesso dal server DNS, ma di aver bisogno di tantissimo tempo fino al carico di una pagina. Tale situazione è dovuta di solito al fatto che le tecniche di censura scandiscono prima la rispettiva pagina per individuare gli elementi di contenuto non autorizzati.
Potete evitare ambedue i problemi tramite il CyberGhost VPN, essendo utilizzati solo i server DNS dai paesi senza censura. Mettiamo a vostra disposizione per ogni indirizzo internet la successione numerica corretta. Di più, per la codifica integrata si garantisce che non esiste il rischio d’inserimento di “dati stranieri” nella connessione, ciò che significa che non è possibile l’utilizzo abusivo dei dati. In tal modo, anche le pagine non sicure diventano protette contro l’intercettazione!
Un Firewall ed un programma antivirus non sono sufficienti per proteggere la mia sfera privata?
No. Un Firewall o un programma antivirus non si occupano dalla protezione della vostra libertà personale su internet, dalle offese portate alla vostra sfera privata o dalla garanzia della vostra anonimità sull’internet. Un Firewall monitora il traffico della rete e, in caso di necessità, vi può proteggere contro un accesso non autorizzato, mentre che i programmi antivirus sono concentrati esclusivamente sul software nocivo.
Sono esonerato di tutte le misure di sicurezza quando navigo con il CyberGhost?
La nascosta del vostro indirizzo IP garantisce l’impossibilità d’associazione dei dati generati durante una sessione di navigazione con il titolare della connessione internet. Di più, il vostro fornitore d’internet non avrà la possibilità di applicare filtri di contenuto. Tali filtri offrono per esempio la possibilità di rallentare in modo specifico le connessioni BitTorrent. Possono essere immaginate e realizzate anche altre valorizzazioni fraudolenti di dati. Cosi, T-Online utilizza un filtro proprio per immagini ed elementi simili di contenuto per permettere (ai sensi delle dichiarazioni) il carico più rapido degli stessi. Certi fornitori utilizzano frequentemente anche i cosi detti DNS. In tali situazioni appare una pagina propria di ricerca del rispettivo fornitore se avete tastato un indirizzo incorretto o se un dominio non esiste.
Tuttavia, la vostra anonimità può essere significativamente periclitata nel caso in cui divulgate senza attenzione e cura i dati personali, per esempio indirizzi e-mail, nome, data di nascita, dati sulla carta di credito, ecc. CyberGhost VPN non monitora nessun momento la natura dei dati trasmessi, motivo per cui non può fare la differenza tra le informazioni sensibili e quelle senza importanza, bloccando quelle dalla prima categoria - aspetto che contravverrebbe in modo supplementare e profondo all’idea di libertà del programma.
Si raccomanda inoltre di mantenere le misure di sicurezza, per esempio il bloccaggio Cookies e il proseguimento dell’uso di un programma antivirus, come anche di altre soluzioni software di sicurezza, cosi come procedete di solito. I troiani caricati nel computer sono altresì pericolosi nelle reti anonime.
Cosa significa ‚VPN‘ e ‚Proxy‘?
‚VPN‘ significa ‚Virtuelles Privates Netzwerk‘ ("Rete privata virtuale"), ciò che significa una rete in cui le persone individuali non realizzano un trasferimento dati, cosi come succede di solito, direttamente attraverso le strutture disponibili fisicamente (cavi o radio), ma appellano in tal scopo ad una struttura distinta al livello della rispettiva rete. Un VPN rappresenta cosi una rete all’interno di una rete.
Nel caso del CyberGhost VPN, tra il vostro computer ed un server CyberGhost sei realizza, tramite un software (da dove anche la denominazione di ‚virtuale‘) un tunnel codificato con molta cura e che offre cosi sicurezza contro l’intercettazione, tramite quale, nel caso dell’attivazione CyberGhost-Client, sono svolte tutte le vostre operazioni su internet, dalla navigazione, redazione dei messaggi fino a Download-Manager. In senso figurato, tramite il CyberGhost VPN avete a disposizione un cavo invisibile che realizza la connessione diretta tra il vostro computer e il nostro server. Voi trasmettete i dati da un’estremità dell’estremità, e noi riceviamo all’altra estremità.
Oltre l’attuazione della connessione tra voi e noi, entrano in azione le funzioni NAT (NAT = Network Adress Translation). Attraverso queste, voi (o meglio detto: la vostra connessione) acquisite un nuovo indirizzo IP che non permette l’identificazione del mittente originale. Ulteriormente trasmettiamo come di solito sull’internet le vostre istanze.
Il solo svantaggio: all’aumento del numero di utenti collegati a un server, per quali lo stesso deve assicurare l’anonimità, soffre anche la velocità di trasferimento dei dati per tutti. Questa soprasollecitazione è anche il motivo per cui i server pubblici proxy possono essere cosi lenti. Da altra parte, i server premium CyberGhost dispongono di una velocità minima garantita, ciò che significa che, se si raggiunge un certo grado di sollecitazione di un server, sono attivati altri server per ripartire i carichi che si devono processare.
Nascondimento o protezione?
CyberGhost VPN non è destinato automaticamente alla dissimulazione o nascondimento - benché una tale pratica è raccomandata nei paesi con un livello democratico ridotto o inesistente, la possibilità necessaria essendo offerta da un software VPN.
Nel nostro paese, come anche in altri stati di riferimento delle democrazie occidentali, CyberGhost VPN deve visto anche come una reazione alla crescita del grado d’influenza esercitato dallo stato, all’ambiente economico ed alla criminalità organizzata sulle strutture di base dell’internet: Come conseguenza delle leggi sempre più strette, delle tecnologie sempre più efficienti di sorveglianza e dell’intensificazione delle frodi compiute tramite la valorizzazione fraudolente dei dati, la libertà dell’individuo ha sempre di più a soffrire. In tal senso, l’utilizzo di un software come quello messo a disposizione da noi rappresenta un segnale con quale si mostra che un utente cosciente dell’internet non rinuncia gradualmente ai diritti considerati qualche tempo fa come normali ed è disposto di riconquistare l’internet.
Come contribuisce CyberGhost al miglioramento della mia sicurezza?
Per la codificazione garantita proprio sul vostro computer, quelli interessati dalla raccolta dei dati dalle reti pubbliche non hanno nessuna possibilità di accedere o di utilizzare abusivamente i vostri dati personali o il vostro traffico di dati.
Quale è la forza con quale sono codificati i miei dati?
CyberGhost VPN offre una codificazione di 128 Bit per il vostro traffico su internet, indifferentemente dell’applicazione utilizzata. Il livello di sicurezza è paragonabile con quello di una pagina web sicura, come quelle già conosciute da voi dall’Internet Banking (Errore. Riferimento a collegamento ipertestuale non valido.).
Dove e quando devo utilizzare CyberGhost VPN?
In tutte le situazioni in cui avete bisogno di un grado più alto di sicurezza, libertà ed un’intensificazione della sfera privata che quello permesso dalle condizioni esistenti. Per esempio, per accedere ai forum e per l’espressione delle proprie opinioni al livello degli stessi, senza la paura di essere sorvegliati. O per evitare, al livello delle reti pubbliche, l’intercettazione e l’uso abusivo dei vostri dati. Le persone molto esigenti rispetto alla libertà personale e che hanno concetti molto chiari relativi all’intangibilità della loro sfera privata, accedono di solito l’internet tramite un VPN.
Chi utilizza i nostri servizi?
Per l’erosione sempre più intensa delle nozioni importanti per un internet libero, per esempio la libertà, anonimità e sfera privata e l’aumento del pericolo di furto di dati, sempre più gente sceglie ogni giorno la protezione delle attività svolte sull’internet, incluse quelle svolte dai loro famigliari, ad una rete virtuale privata. (VPN) associata ad un server proxy. I VPN sono utilizzati anche dalle ditte per le connessioni, protette contro l’intercettazione, con le filiali individuali.
Utilizzano questa anche i giornalisti, che utilizzano CyberGhost VPN per effettuare inchieste senza restrizioni, gli attivisti politici negli stati non democratici e in quelli con un livello basso di democrazia, i whistleblower che vogliono attirare l’attenzione sui pericoli dall’attività dello stato e del settore economico senza assumersi dei rischi, e gli attivisti ecologisti che desiderano svolgere la loro attività senza restrizioni. I VPN sono utilizzati anche di quelle organizzazioni che vogliono dissimulare la loro presenza: servizi segreti, autorità che svolgono inchieste penali ed anche i servizi militari. Mentre che alcuni chiedono restrizioni sempre più dure sulla sfera privata e sulla libertà individuale, altri appellano con piacere all’anonimità offerta dai VPN per le loro attività.
Una persona dall’estero può scoprire il mio indirizzo IP reale?
Durante la navigazione utilizzando il CyberGhost VPN, nessuno può conoscere il vostro indirizzo IP reale e non lo può associare con il titolare della connessione per la richiesta d’informazioni da parte del fornitore di internet. Si attira espressamente l’attenzione sul fatto che CyberGhost non vi esonera dell’obbligo di gestione attenta dei vostri dati personali. Nel caso in cui comunicate all’amministratore di una pagina internet il nome e il vostro indirizzo insieme ai dati relativi alla carta di credito non dovete essere meravigliati se, almeno in questa situazione, la vostra anonimità non è più garantita.
Il mio ISP blocca la vostra pagina d’internet. Posso navigare tuttavia anonimo?
Negli stati con un regime sempre meno democratico o in quelli con dittatura, i servizi simili al CyberGhost non sono bene visti, l’accesso ai rispettivi fornitori essendo bloccato. Questa situazione, però, non incide sul servizio VPN, ciò che significa che, anche se la nostra pagina d’internet è bloccata nel vostro paese, potete valorizzare tuttavia il servizio, navigando anonimamente.
Non posso appellare semplicemente ad un servizio Proxy dell’ internet ?
Certamente che è possibile. Ogni forma d’anonimità sull’internet è migliore che la mancanza completa di una tale misura. Tuttavia, CyberGhost VPN offre un livello superiore di sicurezza (perché garantisce una codificazione migliore), non è sovrasollecitato (visto che, in caso di necessità, sono attivati anche altri server), funziona molto più veloce ed è compatibile con tutte le applicazioni dell’internet e non solo con il vostro browser. Supplementare, non è più necessaria la configurazione manuale di un indirizzo proxy - e, in modo distinto, un Web-Proxy semplice non è efficiente contro le falsificazioni del DNS (vedere DNS-Poisoning) utilizzate coscientemente da diversi stati per proteggere l’accesso alle informazioni non desiderate da parte delle persone che navigano sull’internet.
Posso solo navigare in modo anonima o posso utilizzare anche altri programmi internet?
Lo standard VPN permette l’uso anonimo di tutti i programmi cge acceddono in ogni forma all’internet, ciò che significa anche Messenger, giochi online, VoIP, servizi Cloud, ecc.
CyberGhost può evitare un bloccaggio allo Skype ed altri servizi VoIP?
Di solito, CyberGhost VPN non si lascia impressionato dei bloccaggi allo Skype ed altri servizi VoIP. Abbiamo numerosi clienti che realizzano periodicamente, senza problemi, colloqui telefonici tramite i diversi fornitori di servizi del settore, mentre che sono collegati alla rete CyberGhost.
Posso sostituire il mio fornitore d’internet con CyberGhost VPN?
No. Avete bisogno di una connessione attiva all’internet e, con questa, di un legame funzionale per poter utilizzare CyberGhost VPN. Una tale possibilità vi è offerta solo da un ISP 'autentico'. CyberGhost VPN parte da questa connessione e crea un tunnel codificato dal vostro computer al nostro server. Cosi, la vostra connessione all’internet diventa più sicura ed anonima, con un isolamento completo rispetto al vostro fornitore internet. Lo stesso non può identificare le destinazioni a cui accedete, e le pagine internet che aprite non possono identificare il vostro indirizzo IP che vi è stato concesso dal vostro provider. Invece, può essere visualizzato l’indirizzo attribuito da noi, ma che non può essere ripartito ad una connessione.
Cosa succede con i dati che lascio nel CyberGhost?
Al fine de pagamento, immagazziniamo un ID utente completamente anonimo, formato da cifre, come anche il volume di dati generati lungo un giorno tramite questo ID, con una marcatura adeguata di tempo (vedere le Condizioni generali d’affari, articolo 13).
Voi siete i soli che decidono la durata per quale è permesso lo stoccaggio di questi dati, oltre la scadenza dell’intervallo di pagamento. In tal fine sono disponibili opzioni d’impostazione nell’ambito dell’interfaccia d’amministrazione del cliente. Se desiderate la cancellazione immediata (una delle opzioni disponibili) oltre la scadenza dell’intervallo di pagamento, rinunciate in tal modo alla possibilità di formulare obiezioni contro la giustificazione del traffico.
Si fa espressamente la menzione che non sono registrati gli elementi di contenuto della comunicazione, i dati sulle pagine web aprite o gli indirizzi IP.
Quali sono i server disponibili ai diversi utenti?
La Free-Version gratuita del CyberGhost VPN funziona con un numero limitato di server, cosi che possono essere necessari tempi d’attesa al collegamento. Il servizio è finanziato tramite gli annunzi pubblicitari affissi temporaneamente.
Per accedere ai server CyberGhost con una larghezza garantita di banda, con l’estensione automatica al raggiungimento di una certa sollecitazione massima, avete bisogno di un Premium-Account, commercializzato in forma d’abbonamento o di modello Prepaid. Questi server vengono utilizzati senza l’affissione d’annunzi pubblicitari, essendo garantito in modo supplementare un numero sufficiente di server, non esistendo il rischio della sovrasollecitazione di uno degli stessi. In tale situazione non esistono in nessun caso tempi d’attesa. Un utente che intende collegarsi alla rete fruisce, secondo l’opzione, del server con il più basso grado di sollecitazione o di quello che offre il più alto grado d’anonimità o dispone della possibilità di selezione manuale di un tale server da un elenco. Nel caso in cui aumenta il numero degli utenti attivi, sono attivati in modo aggiuntivo altri server.
I server VIP senza la limitazione della larghezza di banda ai 6 Mbit/s sono riservati esclusivamente ai clienti che scelgono la tariffa Premium-Plus e sono estremamente veloci.
Quanto veloci sono i vostri server?
Disponiamo esclusivamente di server High-Speed. La rata effettiva di trasferimento dati con quale potete navigare anonimamente sul internet, dipende tuttavia da diversi fattori, tramite quali la velocità del server target (certe pagine sono caricate più veloce che altre) e la qualità del trasferimento con quale il vostro Internet Service Provider comunica con il paese in cui si trova il server VPN scelto. Se avete la curiosità: all’indirizzo www.speedtest.net possono essere eseguite prove di velocità, con oggetto le connessioni tra i diversi paesi individuali.
Quale è la differenza in confronto a un Web-Proxy pubblico?
CyberGhost VPN è visibilmente più veloce e permette l’anonimità per tutti i programmi d’accesso all’internet (e non solo per Web-Browser). Di più, i Web-Proxy possono essere non affidabili e, in alcune condizioni, non sicuri.
Perché dovrei scegliere il CyberGhost VPN come soluzione software per la mia anonimizzazione ?
La protezione della vostra sfera privata, l’estensione delle vostre libertà e l’aumento del vostro grado di sicurezza sull’internet rappresenta l’essenza dell’affare e la nostra passione. Consideriamo che merita di lottare per un internet libero e sicuro e mettiamo a disposizione l’intero tempo di cui disponiamo per offrirvi un VPN con sicurezza, velocità ed affidabilità uniche nel settore.
Perché dovrei avere fiducia in CyberGhost VPN?
Perché, come anche voi, desideriamo mantenere la libertà dell’internet e di riconquistarlo, laddove è caso, dato che la protezione della vostra sfera privata costituisce la nostra preoccupazione fondamentale. Perché la nostra e la vostra fiducia è stata trasgredita da troppi finora e perché dobbiamo iniziare da qualche parte. Perché la nostra offerta e strutturata il più trasparente possibile e perché proviamo di offrirvi, attraverso questa pagina internet, il volume più alto e completo possibile d’informazioni.
Chi si trova indietro al CyberGhost VPN?
Siamo un’azienda privata con la sede in Romania, specializzata nel settore della sicurezza delle reti e della protezione della sfera privata.
Come vi posso contattare?
Se avete problemi con l’istallazione o con l’uso in regime quotidiano del CyberGhost VPN o se avete altre domande tecniche, vi preghiamo di contattare il dipartimento assistenza all’indirizzo support@cyberghost.ro. Forse desiderate consultare prima la nostra assistenza dettagliata online (https://cyberghostvpn.com/en/support/online-help.html.) e/o FAQs (https://cyberghostvpn.com/en/support/overview.html).La rispettiva sezione offre già risposte dettagliate ed informazioni per numerose domande e complessi tematici.
Disponiamo anche di un forum amministrato con competenza (http://board.cyberghostvpn.com/cyberghost-board.html?s=9b4527b6b57008d33bfc9c756c9efde3fe25ebf6), che offre a tutti gli abbonati, agli amici ed alle persone interessate sufficiente spazio per discussioni, con oggetto temi rilevanti per la sicurezza e relative al CyberGhost, come anche all
Quali sono i sistemi operativi compatibili?
Attualmente potete utilizzare Cyb erGhost-Client offerto da noi con tutti i sistemi operativi Windows attuali: Windows XP (32 o 64 Bit), Windows Vista (32/64 Bit) oppure Windows 7 (32/64 Bit). Il vantaggio del servizio nella base Open VPN (per Linux, Mac ed Android) può essere inoltre valorizzato anche all’utilizzo di un conto Premium.
Esistono requisiti minimi di sistema di quali dovete tener conto?
Di regola, no. Se avete istallato sul vostro computer un sistema operativo Windows, non dovete rispettare nessuna condizione supplementare. Non sono necessarie soluzioni software aggiuntive speciali, componenti hardware particolari e non si devono effettuare impostazioni complicate. CyberGhost VPN s’installa quasi automaticamente e, dopo la creazione di un conto e collegamento, potete fruire già di questi servizi.
Come si fa l’installazione?
L’assistente per installazione genera una scheda di rete virtuale ed il CyberGhost-Client per voi. In seguito è realizzata una breve configurazione di base ed è creato il conto gratuito del cliente.
Devo mettere a disposizione porti e di fare altre impostazioni?
No. CyberGhost VPN per Windows si installa senza problemi e necessita solo le impostazioni proprie di conto. Tuttavia, esiste la possibilità che diversi programmi Firewall (di solito quelli che non rispettano le norme) intervengano e blocchino il trasferimento dei dati. In tali situazioni vi aiutiamo con piacere a rimediare il problema.
Posso utilizzare il servizio anche con altre piattaforme o attrezzature, per esempio PS3 e Xbox 360?
Si, ma a via indiretta. Se per esempio avete ancora un computer in casa, lo potete utilizzare come rampa di lancio. I requisiti per questo computer sono rappresentati dall’esistenza di un numero di due schede di rete montate, e di un sistema operativo Windows installato. Con l’aiuto di una schede di rete vi collegate in sicurezza, tramite il CyberGhost, all’internet, mentre che la seconda scheda di rete permette agli altri equipaggiamenti di collegarsi al computer e, grazie “all’Internet Connection Sharing” specifico al Windows, di collegarsi poi all’internet.
Non potete collegarvi al servizio?
Client è installato ed è stato configurato un conto, ma tuttavia non potete collegarvi, per fruire di questo servizio? Vi preghiamo di contattare il dipartimento assistenza e di descrivere l’errore apparso.
Perché posso utilizzare un Account gratuito solo con un computer?
Per evitare l’uso abusivo della versione free, abbiamo integrato nel Client una funzione che affilia un computer (in questo contesto, il computer è identificato senza dubbio solo tramite un ID anonimo). Se un computer è stato associato ad una versione gratuita ed al conto afferente, questo Account può essere utilizzato solo dal rispettivo computer, ed il computer può essere utilizzato solo con il rispettivo Account.
Comunque, avete la possibilità di cancellare la connessione gratuita ad ogni 30 giorni nell’interfaccia d’amministrazione del conto per permettere l’associazione del vostro Account ad un altro computer.
Premium-Service non è affettato da quest’aspetto. Potete adoperare un Premium-Account su quanti computer si vuole (eccezione da questa soluzione fanno le connessioni Premium che hanno alla base una promozione).
Posso condividere il mio Account con un amico?
Mentre che gli Accounts gratuiti sono associati ad un computer, potete utilizzare un Premium-Account da qualsiasi computer. Non ci interessa se questo computer appartiene a voi o a un amico e non esiste la possibilità di fare una verifica in tal senso. Non esistono dunque contro - argomenti per l’uso del vostro Account anche da altre persone. Ma non è possibile una connessione parallela. Questo significa: nel caso in cui un amico sta navigando anonimamente su internet con l’aiuto del vostro Account, dovete aspettare fino quando lo stesso si sconnette prima di poter connettervi a vostro turno con lo stesso Account. Per poter navigare contemporaneamente con più computer tramite CyberGhost VPN sono necessari più conti.
In principio sono tenuto, in qualità di cliente Premium, di utilizzare la mia tariffa?
No. Potete connettervi in qualsiasi momento anche tramite Free-Service, anche se avete la qualità di cliente Premium, per fare economia di traffico. Ma dovete tener conto che il traffico non valorizzato si perde al fine di un mese di pagamento, senza essere “riportato” nel mese successivo.
Da altra parte, a richiesta potete scegliere in ogni momento una tariffa Premium superiore (una tariffa inferiore può essere ottenuta solo oltre la scadenza o la disdetta dell’abbonamento valido al rispettivo momento).
I dati personali del mio conto CyberGhost sono comunicati ai terzi?
La risposta è semplice: visto che, salvo il valore Hash corrispondente a vostro indirizzo e-mail (una cifra che non permette l’identificazione dell’indirizzo effettivo) e del vostro nome d’utente (che può essere anche ‚Klaus die Maus‘ (Il topolino Klaus)), non abbiamo altri dati su di voi, ed i nostri server codificano anche tutti i trasferimenti di dati, dunque non abbiamo cosa comunicare. Siamo coscienti della responsabilità che ci spetta in confronto ai nostri clienti, perche in numerosi paesi l’accesso all’internet implica il rispetto di normative molto rigorose, ed una violazione delle restrizioni imposte può determinare grave conseguenze per la persona in causa.
Problema del Firewall Windows XP: Hotfix offre assistenza
Nel Windows XP possono sorgere, in situazioni isolate, problemi di connessione sia nel caso della configurazione corretta del CyberGhost VPN sia nel caso in cui questo software è incluso nell’elenco eccezioni al livello delle idonee impostazioni Windows-XP-Firewall. L’assistenza è assicurata da un Hotfix messo a disposizione da Microsoft, che sfortunatamente è disponibile solo a richiesta. Dettagli supplementari possono essere ottenuti al seguente indirizzo: http://support.microsoft.com/?scid=kb%3Bde%3B913522&x=12&y=13.
Firewall e la scheda virtuale di rete: le nuovi impostazioni producono bloccaggi
Diverso prodotti del tipo Firewall messi a disposizione da terzi offerenti bloccano in alcune situazioni il trasferimento di dati al livello della scheda virtuale di rete ‚TAP-Win32 Adapter‘, configurata durante l’installazione del CyberGhost-Client. Se la connessione è accessibile dopo la disattivazione del rispettivo firewall (il meglio sarebbe di provare la disinstallazione del firewall o, secondo la disattivazione, almeno con il restart del computer), provate di risolvere il problema con l’aiuto delle impostazioni per firewall. Consultate in tal scopo la documentazione per il rispettivo firewall o chiedete l’assistenza del distributore/sviluppatore della rispettiva soluzione.
Alcuni firewall di software o hardware bloccano il trasferimento di dati UDP ai, rispettivamente dai server CyberGhost. IIn tali casi, il rimedio della situazione è assicurato dell’attivazione dei porti ‚8078‘, ‚8080‘, ‚9081’ e ‚9082‘. Le funzioni corrispondenti sono disponibili al livello delle impostazioni per il rispettivo firewall, cioè il rispettivo router.
Se alcuni problemi del Firewall non possono essere rimediati, la disattivazione del Firewall per ‚TAP-Win32 Adapter‘ potrebbe rappresentare un’opzione. Tale situazione non costituisce in principio un pericolo per il vostro sistema, visto che solo il server CyberGhost-VPN può comunicare con questo adattatore (il server ed il cliente si autenticano in base ai certificati), ed il server CyberGhost-VPN mette a disposizioni le proprie funzioni Firewall.
Servizio Windows ‚DHCP-Client‘: la disattivazione della concessione d’indirizzi non permette il funzionamento del CyberGhost
DHCP-Client è un servizio Windows (Service) che garantisce la concessione di un indirizzo chiaro ad ogni computer, al livello della rete locale. Lo stesso è disattivato (situazione incontrata in modo isolato perchè certi utenti preferiscono di attribuire gli indirizzi manualmente o perché Client è disorientato secondo l’attivazione di una scheda supplementare di rete), essendo necessaria la sua riattivazione. La funzione Repair identifica il problema in modo automatico e lo rimedia in caso di necessità.
Servizio Windows ‚Server‘‘: la disattivazione non permette l’inizializzazione del CyberGhost
Aggiuntivo al DHCP-Client è necessaria anche l’inizializzazione automatica del servizio ‚Server‘ per permettere il funzionamento adeguato del CyberGhost. La funzione Repair identifica in modo automatico un problema di questo servizio e lo rimedia in caso di necessità.
Per gli appassionati della rete: il rimedio dei problemi con cFOS ed altri strumenti di rete
La routine di programma cFOS per diagnosticare la rete, ed anche altri strumenti di rete possono incidere sul trasporto corretto delle informazioni. Una modalità di soluzione di questo problema è rappresentata dalla disattivazione di tutti i servizi e protocolli di rete corrispondenti alla connessione di rete CyberGhost-VPN. In tal scopo, procedere come segue:
In certe situazioni sarete confrontati di nuovo con questo problema, visto che alcuni programmi, tra quali anche il cFOS, sono riattivati automaticamente dopo un certo periodo per la scheda di rete. In questo caso si raccomanda la disinstallazione del programma, visto che cFOS può essere considerato piuttosto un ostacolo che un aiuto nell’utilizzo del CyberGhost VPN.
Nota delle domande frequenti (FAQ) su cFOS:cFosSpeed supporta le reti VPN. Per poter utilizzare la funzionalità di Traffic Shaping su connessioni VPN, è necessario impostare il valore "ping_dest" su "10.128.0.1" all'interno della sezione [param] del file cFosSpeed.ini. (Nota per gli amministratori: 10.128.0.1 è un indirizzo IP della rete CyberGhost VPN).
Inoltre, con l'immissione del parametro keep_bindings=1 nella sezione [param] del file cfosspeed.ini è possibile disattivare le operazioni di disconnessione per le schede di rete all'apparenza non utilizzate. Procedere a tale immissione in caso di interruzione della connessione VPN.
Fonte: FAQ di cFOS
Software UMTS con effetti strani
Se adoperate schede UMTS per la connessione all’internet, installate di solito anche il software afferente alla rispettiva scheda. In modo strano, questi programmi possono produrre problemi in associazione con CyberGhost VPN, in caso d’attivazione, a dispetto della mancata utilizzazione della scheda UMTS.
Data Execution Prevention blocca il CyberGhost VPN
L’implementazione del protocollo SOAP utilizzato da CyberGhost VPN non è compatibile con Data Execution Prevention inclusa nel Windows, attivata in fatto solo per i servizi e programmi Windows. Nel caso in cui Data Execution Prevention sarà attivata tuttavia per tutte le applicazioni, CyberGhost VPN non funzionerà. La funzione Repair identifica automaticamente un problema afferente Data Execution Prevention e lo rimedia in caso di necessità.
La scheda di rete è attivata?
Alcuni programmi disattivano la scheda virtuale di rete generata durante l’installazione CyberGhost VPN. La funzione Repair identifica automaticamente questa situazione e riattiva la scheda virtuale.
Ho aperto una pagina web cu CyberGhost VPN attivato, e dopo qualche giorno ho aperto di nuovo la stessa pagina. Benché ambedue le operazioni sono state effettuate anonimo, il sito sapeva che la avevo già aperto.
CyberGhost VPN non influisce il vostro comportamento di navigazione. Cosi come è stato già menzionato nelle spiegazioni relative alle misure generali di sicurezza, l’anonimità esiste o no, secondo i dati che comunicate volontariamente o con il quale stoccaggio siete d’accordo. Le pagine web, per esempio Amazon, lascia dei Cookies sul vostro computer con informazioni relative agli articoli visualizzati, come anche con quelli che avete acquistato o desiderate comprare. Queste informazioni sono cancellate automaticamente solo nel caso in cui effettuate le impostazioni adeguate al livello dei rispettivi programmi. Di più, CyberGhost VPN dispone di uno strumento AntiSpy che vi aiuta a rimediare meglio i problemi di sicurezza specifici per Windows.
CyberGhost VPN può essere evitato direttamente sul mio computer?
CyberGhost VPN utilizza una “codificazione della navigazione” avendo alla base lo standard SSL (procedura RSA) che, a differenza di alcune procedure concorrenti, origina sia il codice pubblico sia quello privato direttamente ed individualmente al livello del sistema dell’utente. Questa pratica ostacola i cosi detti attacchi ‚Man in the middle‘ che sono possibili quando le coppie di codici sono generate sul server e quando le stesse possono essere influite dalle serie acquisite.
Quanto sono sicuri i miei file depositati in Onlinestorage?
Tutti i file e cartelle sono codificati al livello di una data base con l’aiuto delle cosi dette procedure MasterKey. MasterKey rappresenta una parola sicura che è codificata a suo turno con la parola dell’utente. Il processo di codificazione si realizza esclusivamente al livello Client (ciò che significa che sul vostro computer). Il server riceve, in tutte le situazioni, solo i dati codificati, dunque non riceve la parola non codificata e i dati non codificati.
Mi posso proteggere cosi e/o in modo supplementare?
Potete e dovete fare questo, perché la furia collettiva delle autorità statali, dei rappresentanti dell’ambiente economico e dei hacker non si ferma mai laddove imponete limiti e da dove rinunciate in modo cosciente di comunicare i dati personali. Anche le persone con esperienza nel campo tecnico sono spesso sorprese e spaventate delle nuove connessioni che permettono anche i più piccoli frammenti d’informazioni, perchè nessuno non è cosciente delle conseguenze degli stessi e non può immaginare cosa si può ottenere attualmente dall’associazione dei dati disponibili e del modo in cui possono essere elaborati profili.. I aster diventano sempre più dettagliati con ogni informazione aggiuntiva comunicata - fino quando l’individuo diventa il prigioniero della rispettiva struttura.
La prima regola: evitate di lasciare delle tracce. Chi vuole lasciare pochi dati sull’internet, non deve rinunciare al CyberGhost VPN. Il programma vi offre il più alto livello d’anonimità alla navigazione sull’internet e nasconde la vostra identità.
La seconda regola: non avete fiducia. L’internet è un ambiente moderno e la semplice disponibilità globale, con la concentrazione di un numero cosi alto di culture, ha condotto all’eliminazione di alcune regole di convivenza considerate tabù nel passato. E perché nessuno sa come sarà la rete fra dieci anni (per esempio se esisteranno data base accessibili a tutti, da cui ciascuno si potrà informare sulle opinioni politiche di una persona o sulla sua salute), dovete mostrare diffidenza ad ogni nuovo Hype e di non divulgare la propria identità immediatamente e senza una necessità in tal senso. Un esempio negativo che conferma la mancata importanza concessa dell’internet alla sfera privata dell’individuo è rappresentato da Usenet, il precursore di tutti i forum di discussioni, utilizzato all’inizio degli anni 80 del secolo precedente di un numero basso di persone - ciò che non significa però che le registrazioni effettuate sono sparite nel presente. Una breve ricerca con Google permette la visualizzazione di alcune registrazioni vecchie di 20 anni. Gli utenti del rispettivo periodo non avevano nessun idea che esisteranno ad un certo momento motori di ricerca con prestazioni cosi alte e sono obbligati di guardare come le loro informazioni personali diventano pubbliche.
Le nuove leggi potrebbero essere d’aiuto - ma le nuove tecnologie sono sempre con anni davanti al legiferatore, motivo per cui è obbligatorio che la gente pensi al tempo alla sua sfera privata e che stabilisca limiti in tutti i casi in cui esiste questa possibilità. Si è sempre discusso, anche pubblicamente, ma l’elemento di novità è quello che tutte le informazioni sono registrate, ed i dati personali sono stoccati a lungo termine, possono essere apriti a piacere, sono nella rete e possono fare oggetto del trasferimento - non essendo conosciuto nemmeno chi e in che scopo li utilizza. Questo deve rappresentare un motivo sufficiente d’avvertenza ed intimazione.
La terza regola: conservate la pulizia. Può sembrare un’attitudine paranoica, ma specialmente allorquando siamo soli nella stanza, davanti allo schermo e ci connettiamo anonimamente, dobbiamo mostrare molta cura - anche perché la cosi detta sicurezza è cosi attraente per la divulgazione dei dati personali. La trasmissione via internet delle applicazioni per i posti di lavoro disponibili è diventata una pratica sempre più importante - e sempre importanti sono anche le verifiche effettuate su internet dai direttori dei dipartimenti di risorse umane. Per questo motivo, divulgate sull’internet informazioni personali solo se una tale azione è inevitabile ed evitate di creare profili accessibili con carattere pubblico.
Dato che nessuno può verificare se siete voi davvero, utilizzate ogni volta che avete a un „pseudonimo“ che non ha nessun legame con il vostro vero nome. Rinunciate ai nomi reali quando è possibile, perché se 100.000 persone si chiamano bruscamente Michael Meier, quelli che hanno davvero questo nome avranno grossi problemi, ma voi sarete ignorato in modo elegante, in seguito a questo numero grande di persone..